venerdì 20 gennaio 2017

"Quarto grado", cambio della guardia: con Nuzzi arriva Elena Tambini

Cambio a "Quarto Grado". Da venerdì 20 gennaio il conduttore della trasmissione Gianluigi Nuzzi sarà affiancato da Elena Tambini. La giornalista sostituisce Alessandra Viero, in congedo maternità. "E' una grande sfida lavorativa al fianco di grandi professionisti - dice lei -. L'affronterò con grande dedizione e professionalità cercando di dare un buon apporto al lavoro già svolto da una redazione precisa e appassionata".
 Nel corso della puntata si farà luce sul caso di Daniela Roveri, la manager uccisa a Colognola (Bergamo) la sera del 20 dicembre, e sulle indagini per il delitto dei due coniugi di Ferrara, Salvatore Vincelli e Nunzia di Gianni, colpiti con un’ascia dal figlio sedicenne e da un suo amico. Il programma a cura di Siria Magri, inoltre, farà il punto sulla possibile svolta nel caso di Chiara Poggi, la studentessa morta nell’agosto 2007 a Garlasco. Nonostante la condanna definitiva inflitta al fidanzato della vittima, Alberto Stasi, tutta l’attenzione degli inquirenti rimane sul dna trovato sotto le unghie della ragazza.
 Elena Tambini, giornalista professionista laureata in Economia e gestione dei Beni Culturali e dello Spettacolo, è approdata a Mediaset nel 2015 prima impegnata nella squadra di Premium Sport  Il suo ruolo sarà quello di introdurre le storie di puntata, illustrandone, insieme agli esperti ospiti in studio, gli aspetti tecnici, legali, informatici e scientifici. "Quelle che trattiamo in trasmissione sono storie che hanno avuto una grande rilevanza e attenzione mediatica - spiega -. Gli aspetti scientifici e giuridici sono un risvolto molto interessante che potrò approfondire con la mia partecipazione alla trasmissione. Spesso sono argomenti complessi da spiegare ma che, grazie all'apporto dei nostri esperti, cerchiamo di rendere facilmente comprensibili". Per concludere Elena manda un pensiero alla collega che andrà a sostituire: "Mando un augurio ad Alessandra Viero per questo momento importante della sua vita, in attesa del suo rientro".